
Da qualche anno come organizzatrici di Bande de Femmes abbiamo cominciato a interrogarci sull’impatto ambientale che lo svolgimento di eventi dal vivo comporta.
Con la guida dell’associazione A Sud, abbiamo intrapreso un percorso di apprendimento con l’obiettivo di rendere il festival più leggero nei confronti del pianeta e in particolare del territorio che ci accoglie ormai da tanti anni.
Inoltre ci impegniamo a sensibilizzare e diffondere consapevolezza sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale fra tutti i soggetti coinvolti dall’evento: pubblico, gruppo di lavoro, le attività con cui collaboriamo e la comunità locale.
(Tutto bello, ma) in pratica, cosa facciamo?
Il nostro impegno verso questo obiettivo si snoda su due direttive. Da una parte, proviamo a mettere in campo piccole azioni concrete, come la riduzione della plastica monouso e della carta, l’incentivo ad usare mezzi pubblici, prediligere prodotti da filiera corta e con opzioni vegetariane e vegane, offrire acqua del rubinetto con brocche e bicchieri riutilizzabili.
Dall’altra stiamo implementando un sistema di monitoraggio: attraverso la raccolta di informazioni, come la provenienza dell’energia degli spazi del festival, ma anche gli spostamenti necessari per organizzare e vivere il festival, cerchiamo di capire il nostro impatto e dove possiamo migliorare. Insomma, ci proviamo…
Bande de femmes: dieci principi per un festival a minimo impatto
- Basta usa e getta: eliminiamo i prodotti e contenitori usa e getta, prediligendo alternative riutilizzabili;
- Ricicliamo con criterio: facciamo e promuoviamo una raccolta differenziata efficiente, informando i partecipanti sulle modalità di corretto conferimento dei rifiuti secondo le regole del comune di Roma;
- Riduciamo, riutilizziamo, condividiamo: acquistiamo solo ciò che è veramente necessario e ci impegniamo a dare nuova vita a oggetti usati attraverso il riutilizzo, lo scambio, il prestito e il noleggio;
- Mobilità sostenibile: incentiviamo l’utilizzo di mezzi di trasporto ecocompatibili come biciclette, mezzi pubblici e car pooling, impegnandoci a fornire informazioni dettagliate su percorsi e orari;
- Carta? Solo se necessario! Limitiamo la stampa di materiali di comunicazione cartacei, sfruttando al meglio i canali di comunicazione online e utilizzando gli strumenti digitali in maniera inclusiva per diffondere informazioni e promozioni.
- Fornitori locali e sostenibili: scegliamo fornitori di prodotti e servizi attenti all’ambiente e al territorio, privilegiando realtà locali;
- Viva l’acqua del rubinetto: mettiamo a disposizione del pubblico erogatori, bicchieri brocche o bottiglie riutilizzabili con acqua di rete, evitando l’utilizzo di acqua in bottiglia;
- Cibo per tutt3: includiamo nel menù opzioni vegetariane, vegane – riducendo alimenti di origine animale – e adatte a persone con allergie o intolleranze alimentari;
- Spazi accessibili: garantiamo un accesso agevole e sicuro all’evento a chiunque voglia partecipare, fornendo informazioni chiare e dettagliate sulle modalità di fruizione;
- Sosteniamo il cambiamento: siamo parte attiva del cambiamento che vogliamo vedere. Sosteniamo un comitato, una vertenza o una campagna ambientalista locale, comunicando le iniziative e gli obiettivi alla comunità.
